Chi sono ?

“Chi sono ?”
La domanda qui non è solo filosofica, ma vocazionale, non è solo esistenziale, ma strategica.
Quando siete insoddisfatti del vostro lavoro, quando la routine vi pesa, la luce si è spenta e andate avanti per inerzia; quando la rabbia si accumula senza che troviate modo di esprimerla civilmente o la subite costantemente; questa domanda “chi sono?” sembra allora inessenziale e lontana, ma è proprio quello che dovreste chiedervi.
L’irritabilità, l’insofferenza, la frustrazione, lo stress sono il segno che quello che è importante per voi viene calpestato o dimenticato. È il segno che siete identificati con il vostro ruolo lavorativo più di quanto pensiate, un ruolo bene o male definito che può sgretolarsi quando, ad esempio, il vostro capo cambia o l’azienda comunica nuovi obiettivi e riorganizzazioni.
Il vostro ruolo è anche fortemente influenzato dalle richieste della vostra famiglia, della vostra rete di amicizie e conoscenze.
Se non sapete chi siete, non potete realizzarvi né prendere decisioni sagge. Nessun ruolo può darvi la risposta a questa domanda “chi sono?” e nessun ruolo può nulla verso gli altri ruoli che giocate nella vita.
Se sentite il desiderio di cambiare lavoro, di andarvene, di cambiare totalmente attività, è il momento giusto.
Io sono qui per riportarvi a questa domanda essenziale, con curiosità e interesse per il processo di cambiamento positivo che ne seguirà.
Io sono quella che ama accompagnarvi attraverso il cambiamento.
Io sono quella che si impegna a che questo cambiamento sia in linea con ciò che è più importante per voi.
Io sono quella che vi ascolta costantemente.
Io sono quella che vi mette a disposizione tecniche e modelli efficaci.
Io sono quella che ha fiducia in voi e nel processo che vi porta a realizzarvi nel lavoro.

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